Federico Ginato

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Decreto salva-risparmio: si apre una nuova stagione per l’educazione finanziaria

Posted by on 20, feb, 2017 in sulla Stampa | 0 comments

Road sign to  education and futureL’approvazione delle misure sull’educazione finanziaria contenute nel decreto salva-risparmio è il punto di partenza per far crescere finalmente, anche in Italia, una nuova cultura finanziaria. Avevamo spinto perché questo tema assumesse finalmente una nuova e reale importanza. Oggi si pone il primo mattone di un percorso che sarà certo lungo, ma che era fondamentale iniziare. Con lo stanziamento di un milione di euro nel 2017 si avvia così un progetto che in futuro andrà a coinvolgere le scuole e a valorizzare le buone pratiche che, sul tema, già oggi sono adottate da tante associazioni e realtà della società civile, allargando così il più possibile l’attività di informazione e formazione sugli strumenti del mondo della finanza. Per un Paese come l’Italia, che è al 63° posto su 148 per competenze di base sulle tematiche finanziarie, si tratta di un percorso di crescita necessario ed è importante che questo avvenga con un piano condiviso e guidato da un unico Comitato istituito al Ministero. In questo senso sarà fondamentale che della partita siano giocatori protagonisti tutti i soggetti che operano nel settore, in modo da aprire davvero una nuova stagione in grado di dare maggiori garanzie ai risparmiatori e riportare credibilità e fiducia al settore, dopo gli errori commessi nel recente passato.

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Sbloccati i 23 milioni per la bonifica del fiume Fratta-Gorzone

Posted by on 16, feb, 2017 in sulla Stampa | 0 comments

GorzoneDopo lo sblocco dei 23 milioni di euro che il Governo aveva destinato al risanamento ambientale del bacino del fiume Fratta-Gorzone ora bisogna passare velocemente agli interventi.
Il corso d’acqua è da tempo sotto osservazione a causa della concentrazione di sostanze PFAS accertata dalle analisi effettuate. Questo importante stanziamento verrà utilizzato per interventi di bonifica proposti dalla Regione nell’ambito dell’accordo di programma quadro “Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche”, sottoscritto oggi a Venezia alla presenza della sottosegretaria al Ministero dell’ambiente Barbara Degani. L’accordo consentirà inoltre di programmare ulteriori 60 milioni di euro – stanziati sempre grazie alla delibera CIPE del 1 dicembre 2016 – per interventi mirati al risanamento delle aree inquinate dai PFAS. Quanto ai 23 milioni destinati al fiume Fratta-Gorzone, essi sono così ripartiti: 13 milioni di euro per il miglioramento della qualità dei corpi idrici e quindi per il trattamento acque, e 10 milioni di euro per il trattamento fanghi, da impegnare entro 6 mesi. Mi auguro che la Regione si attivi in tempi rapidissimi per presentare al Governo il piano degli interventi previsto dall’accordo. Ora che le risorse sono state sbloccate non c’è altro tempo da perdere, nell’interesse dell’ambiente e soprattutto della salute dei cittadini.

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Pfas: Usciamo dal vortice delle polemiche. Serve una pianificazione condivisa degli interventi

Posted by on 11, feb, 2017 in sulla Stampa | 0 comments

PfasSul caso Pfas chiudiamo subito l’inutile pagina delle polemiche e apriamo quella degli interventi. Qui nessuno sta giocando una partita contro qualcun altro. La problematica dei Pfas è grave e urgente oltre che una situazione di pericolo per la salute umana e animale, come sottolineato nella Commissione ecomafie. Continuare a rimpallare le responsabilità non serve a nulla. Si prendano le indicazioni che emergono dalla relazione e si lavori con determinazione verso una soluzione del problema. Questo è quello che i cittadini chiedono. Dobbiamo dare garanzie sull’acqua potabile e sostenere chi svolge attività agricole.
La relazione della Commissione ecomafie ha messo assieme studi e analisi effettuati sul tema, e quello che ne esce è una chiara spinta a mettere in campo, attraverso un lavoro in sinergia tra tutti gli enti coinvolti, una pianificazione di interventi chiara, concordata ed efficace. La priorità è arrivare a soluzioni concrete per i territori e i cittadini coinvolti. Se ci sono state delle mancanze in passato se ne prenda atto e si lavori per adeguare la situazione. Per questo obiettivo sono in arrivo i fondi stanziati dal Ministero: è dovere delle varie istituzioni – Governo, Regione e Provincia – avviare un’azione unitaria, che superi la frammentarietà evidenziata anche dalla Commissione, per contrastare questa contaminazione e costruire delle soluzioni alternative per garantire la sicurezza dell’acqua che arriva ai cittadini dei Comuni coinvolti dal fenomeno. Un’azione che deve andare di pari passo con l’accertamento delle responsabilità di questo grave danno ambientale.

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Grancona e San Germano dei Berici: L’esito positivo del referendum permetterà ai due Comuni di migliorare la qualità dei servizi

Posted by on 10, feb, 2017 in sulla Stampa | 0 comments

Referendum Grancona San Germano

Il risultato del referendum per la fusione dei Comuni di Grancona e San Germano dei Berici è un esempio positivo di responsabilità e lungimiranza amministrativa. Nonostante l’affluenza non abbia raggiunto il 50% degli elettori, il prevalere del “Sì” con l’oltre l’84% è un segnale chiaro e decisivo. La fusione dei due Comuni potrà migliorare ed efficientrare i servizi da loro offerti, dando la possibilità di creare dei nuovi percorsi di sviluppo, grazie anche a una maggiore disponibilità di risorse per nuove opere pubbliche.
Ho apprezzato inoltre che la prima Commissione in Regione abbia votato immediatamente l’approvazione della fusione. Ora serve fare in fretta in Consiglio Regionale per dare seguito al percorso intrapreso.

Da tempo sono state varate delle norme, a cui ho personalmente lavorato, per favorire l’aggregazione dei Comuni attraverso incentivi e stanziamenti. L’obiettivo è quello di aiutare soprattutto i piccoli enti locali a unire le forze, migliorando la qualità dei servizi e razionalizzando alcune spese facendo rete. L’idea è quella di superare i campanili, senza dimenticare la territorialità o la storicità dei piccoli Comuni. Speriamo che questo caso positivo, possa essere un esempio stimolante per altre realtà locali.

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Pfas – Il Governo ha chiarito che i soldi ci sono: si lavori per essere pronti a utilizzarli al meglio

Posted by on 1, feb, 2017 in sulla Stampa | 0 comments

PfasLa conferma dei fondi per risolvere il problema Pfas arrivata dal ministro dell’ambiente Galletti mette a tacere qualsiasi polemica. La priorità oggi è individuare chiaramente quali saranno le azioni e i programmi da mettere in campo con questi soldi. La Regione non può permettersi di farsi trovare impreparata quando sarà il momento. Serve fare gioco di squadra e concordare con i gestori del servizio idrico e con i territori le misure strategiche per dare finalmente risposte efficaci ai sindaci e ai cittadini che abitano nelle aree le cui acque sono state contaminate da pfas. Non si perda quindi tempo e si costruisca un piano d’intervento che possa dare garanzie per il futuro.  La Regione metta da parte le solite sterili e prolungate polemiche con Roma che non portano a nulla e aggravano solo i problemi dei cittadini.

 

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Educazione finanziaria – Emendamento al Dl Salva-risparmio in Senato: creiamo una nuova cultura diffusa. Ci riguarda tutti.

Posted by on 30, gen, 2017 in sulla Stampa | 0 comments

Economy

Lo scorso novembre a Milano, in una delle attività del Forum per la Finanza Sostenibile, avevo lanciato un appello affinché si arrivasse presto alla legge sull’educazione finanziaria. Con l’emendamento al decreto ‘Salva-risparmio’ presentato al Senato facciamo ora un passo avanti deciso: in un Paese come l’Italia che è al 63° posto su 148 per competenze di base sulle tematiche finanziarie, gettare le fondamenta per un percorso di formazione e informazione, sia nelle scuole che verso tutta la popolazione, è necessario e indispensabile.

Dobbiamo lavorare per costruire una diversa cultura finanziaria tra i cittadini di oggi e quelli di domani.
Per farlo serve 
una strategia unitaria e una condivisione di intenti non solo tra i Ministeri, ma anche tra i diversi soggetti che operano nel campo. Dobbiamo fare in modo che chi si approccia al mondo della finanza lo faccia con la maggiore consapevolezza possibile. La costituzione di un Comitato nazionale per la diffusione dell’educazione finanziaria, che coordinerà le diverse iniziative, è il primo importante passo da fare in un percorso che può aiutare a restituire fiducia e credibilità al settore.

 

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